Un saluto alla nostra Preside
Una vita, la sua, trascorsa in vesti diverse nella scuola, prima come insegnante di lettere e vicepreside e dopo come Dirigente Scolastico.
Un'esperienza educativa indimenticabile, che ha visto crescere, in così tanti anni di onorato servizio, numerosi allievi.
In questo arco di tempo ha vissuto i molteplici cambiamenti della scuola italiana con professionalità, competenza, passione, senso di responsabilità e onestà intellettuale.
Grazie alle sue spiccate doti organizzative è stata una guida sicura per docenti, alunni e genitori.
La ricorderemo per la sua cortesia, la sua affidabilità, il suo effettivo essere “primus inter pares”.
E’ questo ciò che la Preside Cecchini è riuscita a fare: aver considerazione dell’altro come un essere degno di rispetto. Lo ha fatto con tutti e nelle circostanze più disparate: da quella in cui si sorrideva insieme, a quella in cui, si affrontava un problema. Lo ha fatto per primo con i ragazzi, di ogni condizione e di ogni provenienza; lo ha fatto con gli impiegati, con i collaboratori scolastici, con gli insegnanti che ha trattato sempre da pari a pari, con i quali è stata disponibile, comprensiva, gratificandoli nel lavoro e riponendo in tutti sempre grande fiducia.
Costantemente presente a tutte le manifestazioni scolastiche, ha sempre apprezzato tutti i lavori dei bambini e dei ragazzi sollecitandoli continuamente ad esprimere, in ogni situazione, la loro creatività.
Ha trasmesso, sotto il profilo umano, insegnamenti di vita e di crescita culturale nell'insieme delle attività formative e didattiche che ha magistralmente diretto dalla Scuola dell' Infanzia fino alla Scuola Secondaria di 1°grado.
Tutto questo è segno del suo incessante impegno che le è sicuramente costato un enorme dispendio di energie, ma, sicuramente, ha contribuito a far acquisire una posizione di prestigio alle scuole del nostro Istituto.
Per questo motivo lascia un segno indelebile in tutti coloro che le sono stati accanto: i suoi collaboratori, gli alunni, il personale docente e non docente e i genitori.
Un “grazie di cuore”, dunque, ad una Preside che ha saputo vivere nella scuola e per la scuola con intensa passione e smisurato amore e i più sentiti e affettuosi auguri di un futuro felice e sereno.
I prof la salutano così...
Cara preside,
è difficile in questo momento trovare le parole giuste senza cadere nel banale e nella retorica per ringraziare e salutare chi, come lei, ha dedicato la propria esistenza a questa scuola, a questi ragazzi, a noi. La mancanza del suono del tacco presidenziale lungo i corridoi, l’assenza dei dolci rimproveri ai ragazzi sarà compensata dalla consapevolezza che quello che ci ha insegnato ci guiderà sempre a svolgere il nostro ruolo di educatori con impegno e dedizione, ci condurrà sempre a dare il meglio di noi. E siccome le lacrime incombono e la commozione prende il sopravvento, ci affidiamo alle parole di Gibran “La generosità consiste nel dare più di quanto si potrebbe, l’orgoglio nel prendere meno di quanto si avrebbe bisogno”
Grazie , grazie, infinitamente grazie
Noi Prof
è difficile in questo momento trovare le parole giuste senza cadere nel banale e nella retorica per ringraziare e salutare chi, come lei, ha dedicato la propria esistenza a questa scuola, a questi ragazzi, a noi. La mancanza del suono del tacco presidenziale lungo i corridoi, l’assenza dei dolci rimproveri ai ragazzi sarà compensata dalla consapevolezza che quello che ci ha insegnato ci guiderà sempre a svolgere il nostro ruolo di educatori con impegno e dedizione, ci condurrà sempre a dare il meglio di noi. E siccome le lacrime incombono e la commozione prende il sopravvento, ci affidiamo alle parole di Gibran “La generosità consiste nel dare più di quanto si potrebbe, l’orgoglio nel prendere meno di quanto si avrebbe bisogno”
Grazie , grazie, infinitamente grazie
Noi Prof
Gli alunni la salutano così....
Quest’anno diamo un caloroso saluto ad una
persona molto importante per la nostra scuola: la cara preside Maria
Antonietta Cecchini.
Al primo impatto sembrava una persona molto severa ma dopo vari
anni passati con lei abbiamo capito che non è quello che
sembra, in realtà è una persona molto disponibile e
dolce, che ama i suoi ragazzi.
Si veste sempre in modo adeguato al suo lavoro, in più ha sempre un piccolo particolare di cui non può fare a meno:al collo ha sempre graziose collane. Ma quello che ci importa veramente è che sappiamo che lei continuerà a dedicarsi a noi nonostante il suo compito sia terminato. (La classe IIC)
Cara Preside,
Siamo
contenti che quest'anno scolastico sia finito, ma al solo pensiero
che non ci sarà più ci rattristiamo. Abbiamo
passato due anni semplicemente magnifici con lei ed è un peccato
che ci lasci proprio in questo momento; speravamo tanto di finire la
scuola media con lei. Il primo giorno di scuola ad alcuni di noi
è apparsa troppo severa ed avevamo timore, ma con il
passare del tempo invece ci siamo resi conto che lei era severa solo
per il nostro bene. Siamo convinti quindi che sarà
difficile incontrare una preside così
disponibile, sempre pronta ad aiutarci in ogni situazione e a darci
consigli per la vita. La ringraziamo di averci sempre dato la
possibilità di spiegarle i nostri problemi, la ringraziamo
per averci sopportato, però soprattutto la ringraziamo per
essere stata dalla nostra parte in ogni situazione. Le auguriamo tutto
il bene del mondo e una felice pensione, sperando che possa godersela
nel migliore dei modi.
Ora
però è arrivato il momento di leggere davanti a tutti la
seguente frase: “Io, Maria Antonietta Cecchini, meravigliosa
preside di questa scuola, prometto solennemente di venire a trovare gli
ex alunni almeno (minimo) una volta a settimana. Nel caso non lo
facessi autorizzo la classe IIA a ritirarmi la pensione”:
Un’ultima cosa le vogliamo dire tutti insieme: NESSUNO
CERTO E’ INDISPENSABILE, MA LEI PER NOI E’ CERTAMENTE
INSOSTITUIBILE!
(La classe IIA)
Al primo impatto sembrava una persona molto severa ma dopo vari
anni passati con lei abbiamo capito che non è quello che
sembra, in realtà è una persona molto disponibile e
dolce, che ama i suoi ragazzi.Si veste sempre in modo adeguato al suo lavoro, in più ha sempre un piccolo particolare di cui non può fare a meno:al collo ha sempre graziose collane. Ma quello che ci importa veramente è che sappiamo che lei continuerà a dedicarsi a noi nonostante il suo compito sia terminato. (La classe IIC)
Cara Preside,
Siamo
contenti che quest'anno scolastico sia finito, ma al solo pensiero
che non ci sarà più ci rattristiamo. Abbiamo
passato due anni semplicemente magnifici con lei ed è un peccato
che ci lasci proprio in questo momento; speravamo tanto di finire la
scuola media con lei. Il primo giorno di scuola ad alcuni di noi
è apparsa troppo severa ed avevamo timore, ma con il
passare del tempo invece ci siamo resi conto che lei era severa solo
per il nostro bene. Siamo convinti quindi che sarà
difficile incontrare una preside così
disponibile, sempre pronta ad aiutarci in ogni situazione e a darci
consigli per la vita. La ringraziamo di averci sempre dato la
possibilità di spiegarle i nostri problemi, la ringraziamo
per averci sopportato, però soprattutto la ringraziamo per
essere stata dalla nostra parte in ogni situazione. Le auguriamo tutto
il bene del mondo e una felice pensione, sperando che possa godersela
nel migliore dei modi.
Ora
però è arrivato il momento di leggere davanti a tutti la
seguente frase: “Io, Maria Antonietta Cecchini, meravigliosa
preside di questa scuola, prometto solennemente di venire a trovare gli
ex alunni almeno (minimo) una volta a settimana. Nel caso non lo
facessi autorizzo la classe IIA a ritirarmi la pensione”:
Un’ultima cosa le vogliamo dire tutti insieme: NESSUNO
CERTO E’ INDISPENSABILE, MA LEI PER NOI E’ CERTAMENTE
INSOSTITUIBILE!(La classe IIA)